Da sapere…
FILLER LIFE
Conosciamo meglio quest’arma contro le rughe.
Da alcuni anni è entrato nel panorama corrente della medicina estetica l’utilizzo di tecniche di riempimento (meglio dire “sollevamento”) delle rughe tramite micro iniezioni al di sotto delle stesse.
Pressoché abbandonate le sostanze non fisiologiche e permanenti, oggi la maggioranza dei professionisti si avvale di prodotti fisiologici come l’acido ialuronico nelle sue varie sfumature biochimiche o come l’acido polilattico o ancora l’agarosio: sono tutte sostanze riassorbibili, seppure con durata e indicazioni diverse.
Una grande importanza va attribuita anche alla tecnica utilizzata per l’iniezione, che ha il compito di sfruttare al meglio l’efficacia del prodotto scelto per l’inestetismo del singolo paziente.
Allo studio LifeSynthesis (LS) è stato pianificato anche il problema di come migliorare e prolungare l’effetto del trattamento.
Il “filler programmato”
Una caratteristica dei filler moderni è quella dell’assoluta riassorbibilità.
Se da una parte questo costituisce un enorme vantaggio, in quanto permette di valutare a distanza l’accettabilità dell’intervento, il suo impatto estetico e la correzione di eventuali, seppur rarissime, complicanze, dall’altra rimane però il fatto che la durata non può certo prolungarsi oltre le leggi della biologia. Può cioè variare, per quanto riguarda l’acido ialuronico, da un minimo di 3 mesi ad un massimo di 8, anche nelle migliori condizioni di filler di ditta farmaceutica di assoluto valore (per altri prodotti, il discorso durata è diverso).
Per questo motivo, LS ha previsto un programma di mantenimento annuale che permette, con tutta trasparenza e precisione, di ottenere i migliori risultati e le migliori soddisfazioni.
La seduta di filler iniziale può richiedere per preparare il tessuto:
- 2 max 3 massaggi metabolici al viso.
- Wash out di 7 gg di assunzione di prodotti farmaceutici contenenti acido acetilsalicilico (aspirina) o ginkgo biloba ( in assenza di segnalazione di assunzione di farmaci anticoagulanti).
L’iniezione di filler prevede poi:
- applicazione di anestesia locale (pomata o spray) con tempo di posa di circa 30 minuti.
- applicazione successiva di ghiaccio e pomata anestetica.
- assunzione per 7 gg di micro sferule di arnica omeopatica.
- assunzione per almeno 3 mesi di uno specifico farmaco, del tutto naturale, in grado di inibire l‘enzima che provoca la degradazione biologica dell’acido Ialuronico
- dopo 7 gg breve visita di controllo, con applicazione di garza esclusiva
Passati 3 mesi, durante un’ulteriore visita di controllo, viene fatta una valutazione del risultato in termini di mantenimento.
Se tutto va bene, allora si fanno passare altri 3 mesi e il nuovo controllo verrà unito ad una 2a seduta di filler, per proteggere inalterato l’effetto estetico.
Nel corso dei 12 mesi (dalla prima seduta) si prenderà in esame anche la possibile d’intervenire con maschere high-tech – cicli di infrarossi – massaggi metabolici, per mantenere in un tempo sempre più lungo un risultato decisamente straordinario.
Dottor Marco Baroni
Direttore scientifico LIFE Synthesis
